Roma - Tralasciando tutti i discorsi relativi al fatto che la
Rover 75 possa piacere o meno, dobbiamo dare atto di una cosa agli stilisti della Casa inglese: il recente restyling che ha interessato in particolar modo la zona frontale della vettura non solo è riuscito a ringiovanire un progetto nato nellera
BMW ma è riuscito a farlo senza andare a stravolgere uno stile che è perfettamente in linea con la tradizione del marchio Rover.
Con loccasione, i tecnici doltre Manica ne hanno approfittato per rinfrescare anche la gamma motori, che a fianco di ottimi benzina e turbodiesel V6 e quattro in linea si ritrova con un poderoso V8
in grado di sprigionare 260 CV!
4.6 litri di classe e divertimentoIl propulsore, che misura una cilindrata di 4.6 litri, è derivato direttamente dal propulsore
Ford che equipaggia lintramontabile Mustang. I numeri in gioco, rispetto alla cilindrata, non sono certamente da urlo, soprattutto se confrontati a quanto dichiarato da alcuni propulsori di origine europea, ma questa unità motrice è stata scelta principalmente per le sua abbondante coppia motrice ben 410 Nm a 4000 giri
- e la linearità di erogazione, parametri fondamentali per una vettura di gran classe come lammiraglia Rover.
In ogni caso, 260 CV a 5.000 giri/min sono un valore in grado di far girare la testa quando si affonda il piede destro assicurando, al contempo, grandi doti da passista: e quasi a voler sottolineare questa indole, i tecnici
MG-Rover hanno scelto di dotare questa vettura di un cambio automatico a quattro rapporti di tipo tradizionale, studiato per assicurare il massimo del confort in ogni situazione di marcia.
La trazione passa dietroUn propulsore generoso, insomma, ma che ha necessitato di una disposizione longitudinale per trovare posto allinterno del cofano della 75: un cambio radicale, visto che i 4 cilindri in linea ed i V6 vengono disposti trasversalmente, che ha reso indispensabile una complessa riprogettazione di moltissime componenti per far posto al V8 stesso ed al nuovo sistema di trazione sullasse posteriore.
Le prestazioni dichiarate da Rover sono di ottimo livello: 240 km/h è il dato riguardante la velocità massima, mentre in tema di accelerazione, vengono dichiarati poco più di 7 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo.
Piccoli ritocchi la distinguonoDa un punto di vista stilistico, la vettura è praticamente identica alle versioni tradizionali, fatta eccezione per il badge V8 in bella mostra sulle fiancate, per i pneumatici di dimensioni notevolmente più generose, le generose prese daria sul paraurti anteriore e non ultimo lo sportivissimo impianto di scarico a 4 terminali.
Esattamente come il resto della gamma, anche la 75 V8 gode di nuovissimi equipaggiamenti elettronici, tra cui il navigatore satellitare, il sistema di intrattenimento multimediale con TV, televideo e DVD, il controllo della trazione o il praticissimo cruise control, ideale per chi percorre moltissimi chilometri in autostrada.
Come vaLe strade di Roma non sono certamente il luogo migliore per mettere alla frusta una vettura dotata di un propulsore V8 così generoso
probabilmente qualche giretto nella vicina pista di Vallelunga ci avrebbe schiarito un po le idee, ma daltro canto è anche vero che questa è e rimane una vettura stradale.
Come avrete capito, il potenziale del V8 imbrigliato nel telaio inglese è talmente elevato da spingere oltre i confini di quella che, senza conoscerla, appare come una tranquilla ed elegante berlina dotata di quattro cerchi un po oltre la norma
A stupire di questo propulsore, come detto durante la presentazione del modello, non è tanto la potenza massima alcune berline offrono valori di potenza simili con cilindrate minori ed architetture più semplici ma lerogazione che è sorprendentemente lineare e pronta. Basta premere affondare sul pedale del gas per ritrovarsi con il cruscotto illuminato come un albero di natale dal controllo della trazione ed una certo buco nello stomaco, sensazione tipica sulle montagne russe un po meno in auto
Scherzi a parte, grazie anche alla prontezza del cambio automatico a quattro rapporti, i 410 Nm di coppia massima del propulsore si fanno sentire eccome, in particolar modo ai regimi intermedi, mentre oltrepassati i 5.700 giri ci saremmo aspettati qualcosina in più.
Il sound allinterno dellabitacolo inizia a farsi sentire oltre i 4000 giri, ma non è mai fastidioso, anzi: il canto di un V8 è una vera e propria musica per gli appassionati di motori
Ma non siamo certamente a bordo di una vettura da corsa ed i 7.2 secondi necessari per toccare quota 100 km/h ci sembrano realistici quanto sufficienti per assicurare il massimo del divertimento a tutti coloro i quali pretendono di viaggiare in compagnia della famiglia senza dover lasciare in garage il divertimento.
Sotto al profilo dinamico, la nuova 75 V8 propone un assetto completamente rivisto: non si viaggia su una tavola da surf, ma rispetto alle 75 a quattro e sei cilindri si nota subito una taratura di molle ed ammortizzatori più orientata alla sportività che al comfort di bordo.
Il maggior peso del propulsore V8 ha reso la vettura leggermente meno sottosterzante rispetto al passato ed il passaggio dalla trazione anteriore a quella posteriore ha reso lo sterzo più pulito e preciso perché privo di inerzie derivanti dalle forze generate dalla coppia motrice che si trasferisce dal propulsore a suolo.
Una vera e propria ammiraglia, insomma, ed a testimoniarlo non cè solamente il propulsore o il rinnovato abito da sera, ma anche un arredamento interno in puro stile britannico, nel quale spiccano elementi come la pelle, la radica ma anche sistemi ad alta tecnologia come il navigatore satellitare o lottimo sistema hi-fi proposto di serie.
Prezzo interessantiLemozione di pilotare un propulsore V8 non è nemmeno troppo costosa grazie a Rover 75: il prezzo di listino, infatti, è stato fissato in 53.090 euro.