Suzuki Swift entra da protagonista nel segmento B per sfidare le varie Punto, C3 e Polo con una vettura sviluppata in Europa per il mercato globale essendo prodotta in Giappone, Ungheria, Cina e India.
Infomotori.com segnala che la new-entry della Casa nipponica è offerta, nella sua versione di accesso, a 12.400 euro con una gamma basata su due motorizzazioni (1.3 benzina e diesel), entrambe a 5 porte con cambio manuale a 5 rapporti. Un prodotto certo non frutto del caso, visto che Suzuki è la quarta marca più venduta in Giappone e da ben 32 anni leader del segmento delle urban car.
Look giovanileIl look è giovanile, dinamico ed aggressivo è nasce con lintento di sedurre i cuori dei giovani di età o di spirito. Lunga 3,695 millimetri, larga 1,690 ed alta 1,500, lultima nata di casa Suzuki è una vettura in linea con la media del segmento che punta sullaffidabilità del marchio e sulleco delle affermazioni in campo agonistico per affermarsi oltre che sul design e su una meccanica di tutto rispetto.
Valida pure la dotazione di serie che comprende le ruote in lega, laria condizionata, il doppio air bag, ABS con EBD ed il lettore Cd con comandi al volante.
I motoriI due motori proposti sono il benzina da 1.328 cc da 92 cavalli ed il diesel ad iniezione diretta (DDiS) da 1.248 cc e 70 cavalli. Entrambi sono a 4 cilindri e 16 valvole e, soprattutto, omologati Euro 4. Il benzina è accreditato di una velocità massima di 175 orari mentre il diesel arriva fino a 165.
La differenza, almeno con la crescita esponenziale del costo dei carburanti, la possono fare i consumi che oscillano tra gli 8 litri per 100 chilometri del ciclo urbano ai 5,1 dellextraurbano del propulsore benzina (6,2 il combinato) ed i 4,6 misto (5,7 e 4,0) del motore a gasolio.
Per il momento, almeno in Italia, non sbarcherà la motorizzazione 1.5 VVT a benzina, mentre Infomotori.com è in grado di anticiparvi che la versione a trazione integrale arriverà invece entro lanno prossimo.
La sicurezzaAcciai elastici e lamiere scatolate, ottimizzano leggerezza e resistenza per migliorare la sicurezza. Riguardano tanto quella dei passeggeri (4 stelle su 5 nei crash test Ncap) in caso di impatto frontale e laterale quanto quella dei pedoni: Anticipiamo il regolamento che entrerà in vigore tra 8 anni assicura Massimo Nalli, responsabile post vendita.
Nelle valutazioni la Swift ha ottenuto 3 stelle su 4 sia per la protezione dei bambini a bordo sia per quella dei pedoni.
Sulle versioni Glx sono di serie anche gli airbag laterali a tendina anteriori e posteriori.
Una sicurezza diversa, quella dai ladri, è garantita dal sistema Keyless Start (di serie sull1.3 benzina Glx), un sistema che consente apertura, chiusura ed avviamento dellauto senza la chiave. Le serrature scattano ad una distanza molto ravvicinata, unottantina di centimetri.
Su stradaCome anticipato precedentemente, la Suzuki Swift sorprende piacevolmente per la sicurezza che sa assicurare e per il suo comportamento dinamico che mantiene le promesse del suo look simpaticamente sbarazzino.
Abbiamo subito apprezzato il posto guida ed anche gli spilungoni, ve lo assicuriamo, non hanno avuto problemi con ginocchia e testa. Tutti i comandi sono razionali ed il tunnel centrale ospita sia il reparto audio sia i comandi della climatizzazione.
Lo sterzo ci è piaciuto per essere adeguatamente diretto. Buoni punti anche per il cambio al pari del sistema frenante.
Il protagonista della nostra prova è il 1.300 benzina, ed i 92 cavalli si sono rivelati molto pratici per disimpegnarci in determinate situazioni (senza mai infrangere il codice!). Più corposo di quanto ci si può attendere ai regimi più bassi, il milletre giapponese da il meglio di sé stesso ai regimi medio alti, assicurando ottimi valori nelle prove di accelerazione. Niente male, data lelasticità del propulsore, nemmeno la ripresa, anche se è necessario ritrovarsi nel range di giri giusto per affrontare un sorpasso o riprendere velocità in uscita dai tornanti di montagna.
E in città, però, che Swift da il meglio di sé: abbiamo ringraziato la maneggevolezza e lampia visibilità che ci ha consentito di evitare le altrui distrazioni, in particolar modo in città caratterizzate dal traffico intenso come Milano o Bologna.
E quando parliamo di città intendiamo il centro storico: neppure il pavè ha impressionato la Swift che ha superato la prova con quasi impercettibili rumorini.
Valida in città, attrezzata per il fuori-porta ma in grado di affronare con una certa verve anche tangenziali ed in autostrade, sicuri di avere nel piede destro una bella dose di margine rispetto ai limiti imposti dal Codice della Strada.
Il bello di Swift, oltre alle prestazioni motoristiche ed alla discreta silenziosità di marcia, è che al volante non si avvertono mai reazioni fastidiose o impegnative da gestire. Lassetto della vettura è tendenzialmente morbido e gli angoli di rollio in curva non sono certo quelli ridottissimi di una sportiva; nonostante ciò, anche nelle frenate in forte appoggio Swift si dimostra sicura grazie ad un retrotreno fedelmente incollato alla strada ed un avantreno che annuncia con grande progressività il raggiungimento del limite.
Poche righe più su parlavamo di ridotti scricchiolii: gli assemblaggi ed i materiali utilizzati per la realizzazione dellarredo sono di buona qualità ed anche gli assemblaggi vantano tolleranze ridottissime, da sempre fiore allocchiello della produzione giapponese.
Pay e driveNota di colore: Suzuki è la prima casa a montare su una vettura di segmento B il navigatore satellitare pay per use. Con uno specifico abbonamento, infatti, è possibile pagare solo per leffettivo utilizzo del sistema, con la garanzia di mappe e percorsi (teoricamente) aggiornati: ma questo dipende soprattutto della tempestività delle comunicazioni delle pubbliche amministrazioni.
Prezzi e versioniSuzuki Swift 5 porte è in vendita a partire da 12.400 nella versione 1.3 benzina Gl. Laltro allestimento, Glx, include il navigatore satellitare, il sistema Keyless e gli airbag laterali a tendina anteriori e posteriori e costa 13.600 euro. La Swift 1.3 DDiS parte da 13.500 euro per la Gl ed arriva ai 14.650 della Glx (escluso il Keyless).