Rimarrà aperta fino al 2 ottobre al
Museo dellAutomobile Luigi Bonfanti-VIMAR di Romano dEzzelino (VI) la mostra sulle
Automobili Inglesi, le Belle e le Bestie. Una quindicina sono le belle esposte nella sala superiore del museo veneto, a rappresentare la storia delleleganza e dello stile delle vetture dOltremanica dagli anni Venti agli anni Settanta del secolo scorso. Altrettante sono le bestie disposte nel salone inferiore, quindici pezzi che raccontano oltre sessantanni di automobilismo sportivo, dalla fine degli anni Venti al 1990. Senza contare una serie infinita di memorabilia a soggetto motoristico, alcune automobili giocattolo e qualche bel motore di interesse davvero storico.
Tra le bestie più aggressive spiccano tre pezzi progettati da Colin Chapman, geniale progettista e costruttore di vetture da competizione. Dopo aver costruito con successo, a partire dal 1947, auto da corsa e da trial, Chapman fondò nel 1952 la Lotus Cars Ltd, destinata a divenire ben presto famosa per le tecniche davanguardia e per le audaci sperimentazioni.
Al Museo Bonfanti-VIMAR sono tre
Lotus, tra le più rappresentative. La prima è un
modello 9 del
1955, uninteressante vettura a ruote coperte della categoria Sport. Evoluzione del modello 8, un prototipo di vettura sport con motore
MG 1500, ponte posteriore De Dion e carrozzeria aerodinamica. La Lotus 9 è invece adatta per montare motori più potenti, come il Coventry-Climax 1100, un esemplare del quale è esposto proprio accanto alla vettura in visione al Bonfanti-VIMAR.
La seconda Lotus in rassegna tra le bestie è un
modello 18 del
1959, la prima monoposto di Chapman a motore posteriore. Progettata per la Formula Junior, bassa, compatta, con sospensioni rivoluzionarie ed il motore
Ford Anglia di 1 litro, si è ben presto evoluta come Formula 1 col Climax 2,5 litri. Con la Lotus 18 Stirling Moss, indimenticato campione inglese, si classifica terzo nel campionato del mondo di Formula 1 del 60, dopo le vittorie nei Gran Premi di Monaco e degli Stati Uniti ed il quarto posto in Olanda. In questultima gara, proprio con una Lotus 18, debutta Jim Clark, che diverrà due volte campione mondiale di Formula 1.
La terza vettura di Colin Chapman, esposta al Museo Bonfanti-VIMAR, è una
Lotus Cortina MkI dei primi
anni Sessanta, allestita sul modello base Ford Cortina. Di tutte le versioni derivate da un modello base, la Lotus Cortina, identificata come Lotus modello 28, è la più entusiasmante. Lanciata nel 1963 e prodotta in piccola serie, monta un propulsore Lotus a doppio albero a camme in testa, favorita anche da una scocca leggerissima, sa tener testa nella categoria Turismo a vetture ben più potenti sia in pista sia nei rallies. Grazie anche a piloti britannici deccezione come Jim Clark, Graham Hill, Jackie Stewart, Roger Clark e Vic Elford, la Lotus Cortina colse centinaia di vittorie.
La mostra e i disegni sulle Automobili Inglesi, le Belle e le Bestie è aperta
fino al 2 ottobre, tutti i giorni escluso il lunedì con orario 10,00-12,30 e 14,30-18,30 (ultimo ingresso ore 18,00). Il biglietto dingresso costa 6,00 Euro, quello ridotto 3,00 Euro.