Opel Insignia - Test Drive. Roma - Abbiamo provato la nuova ammiraglia della Casa tedesca, costruita a Russelsheim, una vettura molto piacevole sia dal punto di vista estetico, sia da quello motoristico e tecnologico. Una berlina di classe media che si colloca in un segmento che non c'è, in mezzo tra le vetture di una certa classe e quelle cosiddette "normali", che in termine tecnico vengono definite "generaliste". Perchè, partendo da una base media, l'Insignia ha caratteristiche, stile, eleganza e portamento da segmento Premium, con un prezzo che si attesta a metà strada: dai 25 mila euro dell'1.6 turbo benzina da 180 cavalli ai 28.500 mila del 2.0 CDTI da 160 Cv, sempre 4 porte, allestimento Cosmo. Per il modello Sport Tourer (in arrivo tra qualche mese) si dovrà spendere mille euro in più. E' un'ammiraglia dallo stile sportivo, molto coupé, che la differenzia da tutte le concorrenti proprio per il posteriore che scende, quel tetto spiovente che aumenta l'aerodinamica e le conferisce un aspetto nuovo e particolare.
Da ricordare che Opel ha una lunga tradizione di successi in fatto di aerodinamica: nel 1984 la Kadett-E fu leader mondiale con un Cx di 0,30 e 5 anni dopo la Casa tedesca presentò la coupè Calibra con un record del mondo (fra le auto di serie) di 0,26. Dal canto suo Insignia ha il coefficiente di penetrazione aerodinamica migliore del suo segmento (0,27). Il che si traduce, tra l'altro, in un consumo inferiore di carburante e relativo minore inquinamento atmosferico. I propulsori sono tutti sovralimentati, Euro 5, con cambi manuali e automatici a 6 rapporti. Una motorizzazione completa sia benzina che diesel che copre un range che parte da 130 e arriva a ben 220 cavalli. La nuova Opel Insignia sarà nei concessionari il 1° marzo e godrà come incentivo all'acquisto (per un paio di mesi) del navigatore satellitare gratuito. Tra qualche settimana poi, la Opel lancerà sul mercato la nuova Zafira con motore turbo da 150 cavalli.
Su strada
Dall'Eur alla Tolfa passando per Civitavecchia e ritorno in autostrada per testare la nuova Opel Insignia, l'ammiraglia della Casa tedesca designata "Car of the Year 2009". Oggetto del nostro test il modello 2.0 Turbodiesel da 160 Cv, che mostra subito tutta la sua dinamicità appena iniziata l'autostrada per Fiumicino. Bellissimi cavalli al galoppo che tirano la media tedesca a un ritmo veramente inaspettato. Davvero un bel viaggiare. Pronta, elastica, decisa, l'Insigna corre veloce e silenziosa al punto che devi ben presto diminuire il gas per rientrare nei limiti di velocità imposti dal Codice della strada. Una vettura ben equilibrata, comoda e confortevole, proprio da segmento superiore. Molto buoni pure i rapporti del cambio a sei marce, che permettono all'Insigna di filare liscia come l'olio sulle trafficate strade che portano alla statale number one, la famosa Aurelia.
Anche nei sorpassi l'erede della Vectra non ha alcun tintinnio, basta premere l'acceleratore anche a giri bassi e marce alte per vederla cavarsi d'impaccio nel più breve tempo possibile. A farla da padrona una turbina sostanziosa che fa molto bene il suo dovere, imprimendo alla vettura tedesca una spinta notevole. Insomma, 160 cavalli adeguati al massimo per un'ammiraglia-coupè che vedrà gli automobilisti italiani sceglierla più numerosi che mai in questo tipo di motorizzazione. All'interno è molto piacevole, confortevole e con ottima visibilità, anche se gli specchietti laterali non forniscono il contributo sperato (la forma a triangolo non è delle migliori). Nella prevendita, dichiarano con orgoglio in viale dell'Industria a Roma, sede dell'Opel Italia, di aver acquisito nuovi clienti provenienti addirittura da Audi e Bmw. Non male per l'auto dell'anno 2009, in attesa delle versioni 4x4 e soprattutto Sport Tourer, che verranno presentate fra qualche mese, a primavera inoltrata.
Giovedì Marzo 5
Fatti guidare al meglio