Dobbiamo ammettere che questa concept di casa
Volkswagen ci ha creato non poche difficoltà. Siamo rimasti indecisi fino allultimo, perché non riuscivamo a catalogarla in maniera inequivocabile. Auto, moto o tutte e due? Noi abbiamo scelto la seconda, perché a nostro parere questa Volkswagen GX3 a tre ruote prefigura un nuovo modo di guidare e considerare la moto. Sensazioni di guida ibride, capaci di trasformare anche il semplice tragitto casa-lavoro in puro divertimento, potendo contare su una ciclistica reattiva e performante.
Poca spesa, tanta resa!Un motore relativamente poco potente, se si considera la sportività della concept, facilitato nelle prestazioni da un leggero autotelaio in acciaio space-frame cui si abbinano pannelli in fibra di vetro. I risultati centrano il bersaglio, visto che con un quattro cilindri 1.6 da 125 cavalli la Volkswagen GX3 scatta da 0 a 100 orari in soli 5,7 secondi. Merito del peso contenuto a soli 570 Kg, per un rapporto peso-potenza di 4,56 kg/CV come sulle sportive di razza.
Ma i valori che fanno di questa GX3 un prototipo di sicuro interesse sono altri. Ad esempio il consumo medio dichiarato di soli 5,2 l/100 km, un dato che si commenta da solo e che si giustifica con la già citata leggerezza del corpo vettura, oltre ad unaerodinamica favorevole sia per la limitata altezza che per la sagoma piuttosto filante. Altra freccia allarco della nuova concept tedesca è la tenuta laterale massima pari ad 1,25g rendendo lecito il paragone con sportive molto più potenti e costose. Perché parliamo di prezzo? Semplice, visto che la Volkswagen GX3 sembra destinata ad abbandonare presto i riflettori dei saloni automobilistici per scorrazzare sulle strade americane ed europee.
Presto su stradaLa commercializzazione di questa concept è una possibilità tuttaltro che remota ed inevitabilmente anche il listino agita gli animi degli appassionati: con circa 17.000 dollari sarà possibile acquistare un prodotto unico nel suo genere, con prestazioni dinamiche e velocistiche di tutto rispetto.
Forse il primo passo verso la creazione di un nuovo segmento, prefigurato poco tempo fa da unaltra concept interessante marchiata Peugeot, la 20Cup di cui Infomotori.com vi aveva già parlato come antipasto stilistico alla nuova 207. In quel caso si trattava di un puro esercizio di stile, mentre questa volta i tecnici di casa Volkswagen sembrano fare proprio sul serio!
Lo stile La GX3 è nata dalla stretta collaborazione tra il Centro di progettazione californiano Volkswagen (DCC) e un gruppo internazionale e interdisciplinare di giovani ingegneri, progettisti, esperti di produzione e marketing, anch'esso con sede in California. Lobiettivo principale era la creazione di prodotti che soddisfino le esigenze dei clienti americani, anche se in questo caso la GX3 farà battere sicuramente più di qualche cuore europeo. Lo stile si rifà al mondo delle corse, a partire dalle due ruote anteriori scoperte assistite da sospensioni indipendenti. Labitacolo a due posti secchi è completamente scoperto, mentre gli occupanti sono protetti da due robusto roll-bar posti subito dietro i sedili.
Il piatto forte però arriva dietro, con una possente monoruota gommata 315/30 R18 su cui lavora un robusto forcellone monobraccio a sbalzo di stampo prettamente motociclistico. La trasmissione finale è a catena, e trasmette il moto proveniente dal cambio manuale a sei marce.
Il codone è rifinito dallaggressivo terminale di scarico centrale, enfatizzato dalla verniciatura nera opaca della carrozzeria posteriore.
Un bel colpoNon cè che dire, ultimamente Volkswagen ci serve dei piatti davvero succulenti. Dopo la Ecoracer, la Golf GTI ed R32 arriva questa affascinante concept a mettere in allerta le nostre coronarie. Manca solo che decidano di utilizzare il nuovo biturbo 1.4 TSI da 170 cavalli per costringere il nostro cardiologo di fiducia a fare gli straordinari