Chevrolet HHR Test Drive Report.
Lione A vederla si direbbe proprio una vettura d'epoca restaurata. Che si tratti di un'auto totalmente nuova ce lo ricordano i cerchi in lega ed i gruppi ottici, fondamentalmente!
Chevrolet HHR è l'ennesima riproposizione dello stile rétro, visto che riprende le linee della Chevrolet Suburban lanciata nel 1949. Non per questo si tratta di un'auto scontata, anzi: la HHR è originale, ricorda solo vagamente (per le proporzioni) la PT Cruiser, e grazie alle finiture cromate risulta addirittura elegante.
Deve piacere al primo sguardo, questo è certo. Come d'altronde tutte le vetture di questo strano segmento.
Heritage High RoofChevrolet HHR è lunga 448 centimetri, misura che la pone in diretta competizione con le monovolume compatte. Al contempo, alcune caratteristiche invadono la zona solitamente presidiata dalle wagon medie, rendendo di fatto la HHR una vettura decisamente trasversale.
Lo spazio per cinque passeggeri non manca, alla pari del bagagliaio che parte da un minimo di 638 litri. Lo stile particolare non mette quindi in crisi la funzionalità, anzi: il tetto alto rende semplice l'accesso anche alle corporature più robuste.
L'abitacolo è sobrio ma non spartano, anzi lo stile delle superfici nella sua semplicità ispira eleganza. Qualche finitura cromata od argentata movimenta le bocchette di aerazione ed il volante, mentre l'impianto audio di serie prevede anche una presa ausiliaria per l'i-Pod.
Motore unicoUna vettura di questo genere si deve acquistare dopo un colpo di fulmine, senza troppi giri di parole. Il fatto che venga offerta con una sola motorizzazione potrebbe aiutare, non inducendo ripensamenti nel potenziale cliente.
Il propulsore adottato è un quattro cilindri Ecotec di 2.4 litri, con potenza massima di 170 cavalli, leggermente rumoroso secondo chi ha già guidato HHR. Le prestazioni risultano buone con il cambio manuale a cinque rapporti, mentre se si sceglie la versione automatica a quattro marce è da mettere in preventivo una certa lentezza nei passaggi tra un rapporto e l'altro.
Caratteristiche tipicamente americane, alla pari dello sterzo leggero e delle sospensioni tarate sul morbido. Ne consegue una vettura che non va guidata per i capelli, ma che si rivela docile e piacevole se condotta senza cercare risposte sportive, onestamente fuori luogo.
Quanto costa?In Italia di Chevrolet HHR non ne arriveranno poi molte: la previsione parla di 250 esemplari, dopo il debutto fissato per fine anno. Il prezzo definitivo verrà reso noto al prossimo
Motor Show di Bologna.