Presenza scenica dirompente ed offerta wellness per i vostri sensi al top della categoria, così potremmo riassumere lessenza di
Porsche 911 GT2, una super-cattiva che vestita di nero potrebbe benissimo essere adottata come mezzo da combattimento da qualche antagonista storico di un qualsivoglia supereroe.
Vaneggiamenti a parte, siamo di fronte alla sintesi delle virtù della Casa di Stoccarda, potenza, controllo e tecnologia in un mix che rasenta la perfezione.
Presenza scenica dirompenteE difficile parlare di una Porsche, perché (quasi) ogni modello di questa storica Casa rientra nel settore dellarte in movimento e, si sa, larte è innanzitutto sensazione, percezione, illuminazione.
Difficile parlarne dunque senza poterla toccare o sfiorare, si rischia di scadere nel solito, nel già detto, specie se si azzardano cose del tipo: Esteticamente non si tratta di una rivoluzione, ma di unevoluzione che migliora la specie. Se il lettore si fermasse alla prima parte di questa affermazione, potrebbe pensare che la nostra valutazione sia negativa e che si accusi Porsche di una mancanza di originalità, ma non è così. Porsche è Porsche e leggendo interamente la frase si può comprendere cosa rappresentino nel settore i modelli di super sportive di questo marchio: una continua evoluzione verso la perfezione della specie. E la natura verrebbe da dire, se non fosse per il fatto che questa creatura è metallica e fatta da mani umane.
Estetica a parte, la maniacale cura dellassetto, la storica trazione posteriore, il preciso cambio manuale a 6 velocità, il Porsche Active Suspension Management (PASM), il performante sistema frenante (carboceramico), lintero concept del veicolo, la guidabilità, tutto linsieme di elementi che compongono la meccanica di questo modello in particolare, sono un puzzle studiato appositamente per dare emozioni al volante, più che per sorprendere gli occhi.
Una belva domata (più o meno)Un 3.6 litri biturbo (VTG, turbine a geometria variabile) da 530 cavalli disponibili a 6.300 g/min, con una coppia massima di 693 Nm che esplode dai 2.200 ai 4500 g/min: vi è venuta fame? Non ancora? Allora aggiungiamo uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,6 secondi, che diventano 7,4 se invece volete sforare i 160 km/h, per una velocità massima che ferma il contachilometri a 329 km/h
Il consumo medio si attesta attorno ai 12,5 l/100 km, un buon risultato per unauto con queste prestazioni.
Sono solo alcuni numeri di questa belva, domata o comunque domabile perché questo è il volere del costruttore; ma non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di una belva, non tutti possono guidarla, o meglio, è consigliata una certa esperienza (e una certa saggezza) prima di mettersi al comando di Porsche 911 GT2.
Su stradaSi potrebbe liquidare la GT2 come una Turbo alleggerita a trazione posteriore, ma sarebbe quantomeno stupido. L'allestimento cambia totalmente il carattere dell'auto, che diventa tremendamente più veloce della sorella col vestito elegante. La spinta esagerata del motore biturbo viene esaltata dalla leggerezza della scocca e dalla rigidità delle sospensioni, mentre l'aerodinamica curata provvede a sistemare le cose quando il muso tende ad alzarsi, caratteristica dovuta alla particolare concezione meccanica con motore posteriore a sbalzo.
La presenza degli aiuti elettronici alla guida è una sicurezza in più, mentre se scegliete di dominare da soli l'auto tenete presente che non vi avvertirà del limite con il sottosterzo della edizione precedente: bisogna essere rapidi con gas e volante per non incorrere in penose (in pista) o rischiose (su strada) figuracce. Sui freni non c'è molto da dire, si tratta del miglior impianto tecnicamente disponibile per una vettura stradale.
Quanto costa?Per ciò che concerne il prezzo, in Italia verrà venduta a 191.815 euro (IVA inclusa), per la gioia degli appassionati di guida sportiva secondo Porsche.