Barcellona - Infomotori.com era volato fino a Malaga per testare su strada la
Seat Altea FR, con il 2.0 TDI da 170 cavalli, e già durante quella presentazione stampa ci avevano avvertito: la Léon sportiva arriverà a breve, ed avrà motori decisamente aggressivi.
Quel momento è arrivato, visto che siamo appena scesi dall'aereo che ci ha portato in quel di Barcellona proprio per testarela più sportiva della gamma Léon (almeno per ora visto che è già annunciata la Cupra da 240 CV grazie al 2 litri turbo FSI che abbiamo già provato sulla A3...)
Nata sportivaE stato chiaro fin da subito che Léon nasceva come vettura sportiva. Del resto il marchio Seat dovrebbe essere per Volkswagen il punto di riferimento del pubblico più giovane, attratto da linee aggressive e motorizzazioni prestanti. Giusto la porta daccesso per il Gruppo tedesco da cui poi accedere magari ai quattro anelli...
Se questo era lintento, con Léon si può considerarlo raggiunto: una sagoma filante, compatta e muscolosa, arricchita da un frontale personale e cattivo, motori diesel e benzina di derivazione VW con la giusta dose di cavalli ed un livello qualitativo da tedesca.
Ora al fumo (peraltro molto gradevole) si aggiunge tanto buon arrosto: Seat Léon FR porta al debutto il nuovo 2.0 TDI portato a 170 cavalli ed il 2.0 TFSI turbocompresso da 200 cavalli, lo stesso che impreziosisce il vano motore della Golf GTI. Due propulsori che sono il fiore allocchiello della gamma tedesca, e che ora lo diventeranno anche per quanto concerne Seat Léon.
Dettagli che fanno la differenza Iniziamo parlando delle modifiche più visibili, cioè quelle estetiche. A partire dai cerchi in lega esclusivi, con design pentarazze ad Y, che dominano la vista laterale grazie alle dimensioni generose (18 pollici).
Come per la monovolume Altea FR, anche Léon beneficia di nuovi paraurti maggiorati, mentre gli specchietti argentati spiccano rispetto alla tinta della carrozzeria. Al posteriore, naturalmente, fanno bella mostra di sé un doppio scarico lucido ed un profilo centrale nero molto marcato.
Anche lassetto di Seat Léon FR è stato rivisto, con una taratura più rigida e ribassata degli ammortizzatori: all'anteriore, ad esempio, le molle sono più rigide del 12%.
Ora è un vero leone!Tra i due, il propulsore più interessante per chi ama le prestazioni pure è il 2.0 TFSI da 200 cavalli. La sua coppia corposa e costante, ben 280 Nm tra 1.800 e 5.000 giri, garantisce riprese brucianti anche con le marce più alte: praticamente la coppia di un buon diesel con lallungo di un benzina! A sfruttare a dovere l'output del quattro cilindri tedesco pensa poi il raffinato cambio sequenziale DSG a doppia frizione, che migliora addirittura le prestazioni sullo scatto. Come potete immaginare il cronometro non mente, con uno 0-100 in 7,2 secondi (7,3 con cambio manuale) ed uno 0-1000 metri in 27,6 secondi; ancor più impressionanti i valori di ripresa, solo 7 secondi per passare da 80 a 120 km/h in quinta, e 8,9 secondi in sesta. La velocità massima, infine, sfiora di poco i 230 orari (229). Come direbbe il buon Capirossi: Tira da bestia!.
Passando al turbodiesel, si tratta dellunita che già equipaggia Altea FR e Golf GTD. Un quattro cilindri, sedici valvole, ad iniettore-pompa e turbina a geometria variabile, capace di 170 cavalli e 350 Nm a soli 1.800 giri. Silenzioso e cattivo, il 2.0 TDI spinge a dovere: 214 orari di velocità massima e 0-100 in 8,2 secondi, accontentandosi di 6 litri di gasolio ogni 100 chilometri. La trasmissione in questo caso è manuale a sei marce, la stessa da noi testata (con ottimi riscontri) sulla Seat Altea FR.
Su stradaSeat Léon è la classica vettura che conferma al volante l'impressione esterna. Le carreggiate larghe, la linea di cintura alta e la sagoma aggressiva fanno presagire prestazioni emozionanti, cosa che si verifica puntualmente.
Il 2 litri a benzina sovralimentato merita, secondo noi, la palma di migliore della categoria: la presenza della sovralimentazione genera una curva di coppia favorevole sia per la guida sportiva che per quella più rilassata. Non c'è bisogno di armeggiare con il cambio, sia esso manuale od automatico, per ottenere prestazioni decenti, poiche il TFSI risponde sempre pronto e reattivo. Ad accompagnarvi tra le curve pensa un sound generosamente sportivo, appositamente ricreato dai tecnici Seat con un impianto di scarico specifico.
L'assetto è decisamente rigido, Seat Léon FR non accetta compromessi. In compenso la tenuta è sempre buona, con un ovvio sottosterzo nelle curve strette tenuto a bada dall'intervento del controllo di trazione. Scelta obbligata il cambio DSG: le cambiate fulminee ed il fascino delle leve al volante sono pane per i denti degli appassionati!
Il diesel si fa valere Discorso simile, almeno sul fronte della dinamica, per quanto riguarda la versione TDI. Il minore allungo del motore viene colmato da una coppia esagerata, capace di frullare letteralmente le pur generose gomme anteriori. Come nel caso dell'Altea, si apprezzano sopratutto la silenziosità e l'erogazione del nuovo TDI: gli interventi agli iniettori ed alla fluidodinamica hanno reso questo turbodiesel bello pieno dai 2.000 ai 4.500 giri, con una piccola inflessione verso quota 5.000. Caratteristiche più che buone, adatte alla guida divertente per cui questa vettura è stata concepita.
90 chilometri di puro divertimento!Il percorso del test drive proposto da Seat merita la lode poichè in meno di 100 chilometri ci ha permesso di lasciare lo splendido scalo di Barcellona per raggiungere la fabbrica di Martorell dove nascono le stesse Leon. Superata con brio la tangenziale ci siamo immessi sullautostrada dove è stato davvero dura rispettare i limiti visto che i 130 si raggiungono in un attimo e con la benzina con cambio DSG il motore supplicava di dare gas...
Fatta una trotterellata sullautopista iberica, siamo stati finalmente dirottati lungo strade collinari dove abbiamo potuto scaricare a terra tutti i cavalli e spremere a fondo le due motorizzazioni con cui abbiamo potuto davvero divertirci in piena sicurezza. Sterzo preciso, frenata sempre sicura, eccellente stabilità e tanta grinta che rendono questa Seat Leon una valida alternativa alle sportive compatte.
Quanto costa?Oltre alle immagini, Seat ha svelato anche i prezzi delle nuove Leon FR 2.0 TFSI 200 CV e 2.0 TDI 170 CV che in Italia sono, rispettivamente, di 23.985 e 24.395 Euro. Non ancora ufficializzato il prezzo della versione 2.0 a benzina con cambio DSG, il vero top di gamma (a nostro parere) di Seat Léon. Infomotori.com vi raccomanda solo di non comprarla color argento,ma di osare e lanciarsi verso il perfetto giallo o il più tranquillo rosso corsa...