Mini Ray - Test Drive. Milano. E' stata scelta Milano per la presentazione della nuova Mini Ray, vettura che dell'essenzialità fa la sua bandiera. Il look è inconfondibile, si tratta sempre di una delle icone dell'automobilismo mondiale, questa volta però è minimalista pur mantenendo tutte le qualità che la contraddistinguono: forte personalità, piacevolezza di guida e una grande stabilità.
La Mini Ray è stata pensata esclusivamente per il mercato italiano ed ha un nuovo motore a benzina 4 cilindri in linea di 1.397 cc che sviluppa 75 CV a 4.000 giri al minuto, con una coppia di 120 Nm a 2500 giri, quanto basta per rendere la Mini Ray scattante ed agile nel traffico cittadino che è il suo habitat naturale.
La nuova piccola della Casa bavarese è offerta, in carattere con il suo stile minimalista, solo in tre colori, Dark Silver, Midnight Black e Pepper White, ma quello che la fa risaltare nei confronti delle sue sorelle sono gli specchietti retrovisori esterni che possono essere di sei differenti colori fluorescenti: Alien Green, Lemon Yellow, Flash White, Energy Pink, Vitamin Orange e Shocking Blue.
Nonostante le prestazione di tutto rispetto per un 1400 ( velocità max 175 km/h, 0-100 in 13,2 s) la Mini Ray consuma in media 5,3 l di carburante per 100 km, mentre il livello di emissioni di CO2 non supera i 128 g/km, cosa che la rende una delle macchine più parche e più "environment friendly"della sua categoria.
La Mini Ray e equipaggiata con componenti high-tech nei gruppi secondari, capaci di ridurre il consumo di carburante. Il pacchetto è composto dal recupero dell'energia frenante, dalla funzione automatica stop/start e dall'indicatore del punto ottimale di cambiata.
La Mini Ray è dotata di serie di airbag per guidatore e passeggero (2 frontali, 2 laterali e 2 laterali per la testa), fari alogeni regolabili elettricamente, DSC, ABS, EBD e CBC (Corner Brake Control)
Gli interni rispetto alle Mini che conosciamo non sono cambiati: davanti al guidatore c'è il contagiri, mentre il tachimetro è collocato al centro della plancia. Guidatore e passeggero anteriori sono seduti comodamente, mente un po di problemi li hanno i passeggeri dei due posti posteriori. sia come spazio per le gambe che come accessibilità. Un appunto va fatto anche alla capacità del bagagliaio: 160 litri sono ceramente pochi, anche tenendo conto che la vettura è lunga solo 370 cm.
La guida non presenta problemi, la tenuta di strada è quasi da go-kart, la vettura sguscia abilmente nel traffico cittadino dove si muove senza incertezze, ma non sfigura neanche su strade extraurbane e autostrade. Il motore è risponde sempre prontamente e grazie a tutti i sistemi elettronici di cui è dotata la Mini disegna le curve che è un piacere, mantenendo le traiettorie impostate senza alcuna difficoltà. Se c'è un appunto da fare è sulla durezza delle sospensioni che non sono certo adatte a chi soffre di mal di schiena.
La MINI Ray è commercializzata dal 28 marzo, inizialmente al prezzo di 15.900 euro che scendono a 14.400 grazie agli incentivi per la rottamazione. Dopo il periodo promozionale costerà 15.900 euro. Per la Mini Ray è stato creato lo specifico pacchetto di allestimento Delite, comprensivo di cerchi in lega leggera Star Spooler da 15", volante in pelle a due razze, computer di bordo e fari fendinebbia al prezzo complessivo di 700 euro.
Venerdì Aprile 3
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