Tutto ha una spiegazione genetica. Questo è il messaggio che la scienza ha diffuso negli ultimi anni. Ogni volta una scoperta, alle volte epocale altre utile, ma senz'altro meno fondamentale. L'ultima arriva dall'Università della California, non è tra quelle che rivoluzioneranno il mondo, ma almeno farà rassegnare molti automobilisti ed afferma che essere provetti guidatori o meno dipenderebbe da un fattore genetico!
Secondo lo studio effettuato dagli scienziati americani il gene colpevole delle tante arrabbiature al volante risiederebbe in una proteina chiamata fattore neurotrofico cerebrale. Questa andrebbe a fallare il sistema che gestisce la memoria e di fatto impedirebbe a chi la "ospita" nel proprio patrimonio genetico di applicare le nozioni imparate durante il periodo di "scuola guida".
Ma non è tutto! I carrozzieri e le compagnie di assicurazioni statunitensi possono dormire tra due guanciali dato che gli studiosi della University of California sostengono che questa situazione genetica coinvolgerebbe addirittura il 30% degli automobilisti americani.
Ma sarà davvero così? Il beneficio del dubbio ci resta, anche sulla possibilità che la bravura o l'incapacità a saper guidare possano essere ereditate, un esempio su tutti? Difficilmente un pilota come Bruno Senna potrà mai eguagliare l'unicità dello zio... Ayrton!
A.Macaluso
Lunedì Novembre 2
Fatti guidare al meglio