Palma di Maiorca Il viaggio aereo dalla plumbea pianura lombarda alle spiagge assolate di Maiorca l'abbiamo trascorso pensando. Nulla di strano, fin qui. Il fatto è che pensavamo proprio al soggetto della nostra trasferta: in maniera quasi assillante, il pensiero di testare una
Volvo compatta e sportiveggiante ci intrigava come poche altre volte è capitato.
Forse perchè anche noi di Infomotori.com, sotto sotto, siamo ormai assoggettati al pregiudizio delle Volvo-station-tranquille per la famiglia, ottime vetture ma non certo il top per un pubblico giovane ed esuberante.
I presupposti per una decisa inversione di rotta c'erano comunque tutti. La linea esterna, in primis, ma anche i motori top di gamma. Quelli che abbiamo provato, appunto, e che ci hanno ben dato di che pensare... durante il viaggio di ritorno.
C'eravamo tanto amatiFacciamo un passo indietro, per presentare il progetto C30 partendo dalle sue origini.
Volvo C30 segnerà il gradito ritorno del marchio europeo nel segmento delle compatte due volumi. Lultimo modello Volvo che poteva essere inserito in tal segmento risale agli ormai lontani anni 80 con la 480, una due volumi sì, ma forse non eccessivamente compatta.
Definibile comunque erede di quel modello, Volvo C30 vuole lanciare il guanto di sfida alle vecchie del segmento, nel tentativo quindi di imporsi su
Audi A3 piuttosto che
BMW Serie 1 ed Alfa 147.
La linea della Volvo C30 mantiene intatte le caratteristiche di sportività del prototipo SCC, a partire dal frontale in pieno family feeling Volvo impreziosito dallo spoiler inferiore in tinta contrastante con il resto della carrozzeria. Nello stesso stile le bandelle sottoporta, che rifiniscono una fiancata estremamente sobria in cui si sottolinea lindole aggressiva della vettura attraverso la linea di cintura piuttosto alta.
Le novità più interessanti riguardano la vista posteriore, caratterizzata dai parafanghi larghi su cui si appoggia il lunotto. A raccordare i due elementi si notano dei gruppi ottici allungati sui montanti come nelle wagon svedesi, mentre lo spoiler inferiore integra due terminali di scarico circolari.
Nel complesso una sagoma originale, che rivisita i temi dello stile Volvo con unaccezione più sportiveggiante. Scelta a nostro parere azzeccata per potersi confrontare con le rivali più agguerrite del segmento, puntando su linee innovative e su un design accattivante.
Su stradaCome già accennato, per la presentazione alla stampa internazionale avevamo a disposizione le due motorizzazioni più potenti della gamma C30. Il primo a deliziarci, lungo le tortuose strade dell'isola spagnola, è il potente D5: un diesel già apprezzato su numerosi modelli della casa svedese. Qui però c'è da fare i conti con circa 200 kg in meno, capaci di vivacizzare ulteriormente le prestazioni del corposo cinque cilindri.
Diamo fiato alle trombe, in questo caso gasolio al common rail, e prendiamo contatto con la nuova Volvo compatta. Sin dai primi metri avvertiamo una sensazione mai provata prima d'ora al volante di una svedese: la reattività eccellente e l'assetto bello rigido ci permettono di sgusciare nel traffico con agilità sorprendente, mentre il D5 borbotta in sottofondo seguendo alla lettera le istruzioni del morbido cambio automatico a cinque rapporti.
Quando arrivano le curve, la nostra iniziale sorpresa si trasforma in vero e proprio visibilio. Volvo C30 fila via come un razzo: lo sterzo è preciso, seppure un po' penalizzato dal volante esteso, mentre le reazioni del telaio sfiorano la perfezione. Quello che in città ci era sembrato un assetto sportivo ma non eccessivamente rigido, si rivela eccezionale sui tornanti. La trazione, ad esempio, non viene affatto impensierita dalla coppia del turbodiesel, tanto che ci possiamo permettere uscite di curva a gas spalancato senza tirare in ballo i vari controlli elettronici. La frenata, pronta e modulabile, ha accusato segni di fading solo dopo svariati chilometri ad andatura eufemisticamente... allegra: la nostra labile condizione psicologica, credenziale necessaria nel mondo del giornalismo automobilistico, ci porta ad effettuare manovre che difficilmente una vettura si troverà ad affrontare nell'utilizzo medio.
Benedetta benzinaParcheggiata l'ottima C30 D5, dopo doverose strette di mano con i cordiali responsabili del progetto, saliamo a bordo della T5 turbo da 220 cavalli. Qui il borbottìo è, se possibile, ancora più discreto. Ma si tratta solo della quiete prima della tempesta.
I primi lampi si fanno vedere mentre portiamo in temperatura il cinque cilindri: una marcia tira l'altra, sempre con la stessa inesorabile spinta. E rimanendo nella zona bassa del contagiri.
Quando si inizia a fare sul serio, capiamo veramente cosa fanno gli svedesi mentre fuori nevica. No, non quello che pensate voi maliziosi, e che pensavamo anche noi dopo aver ammirato le biondissime hostess Volvo. Progettano auto, e lo fanno in maniera splendida perchè Volvo C30 T5 è, di sicuro, una delle migliori compatte premium su cui abbiamo mai poggiato le nostre (poco) nobili terga.
La grinta del motore turbo, corposo e mai brutale nell'erogazione, viene quasi offuscata dalle capacità dinamiche della vettura. Mai una sbavatura, reazioni rigide ma non scomposte, ed un retrotreno che rimane piacevolmente piantato anche quando lo si alleggerisce tirando il collo ai freni. Certo la gommatura di sezione generosa aiuta, ma un risultato di questo livello non si ottiene con interventi da tuner squattrinato.
Il cambio, in questo caso, è un meccanico a sei marce dalla precisione svizzera. Proprio quel che ci vuole per completare il perfetto quadretto da ammazza-tedesche.
A bordoUnanime l'apprezzamento per la configurazione interna a quattro poltrone singole. Considerando la carrozzeria sportiveggiante a tre porte, si tratta di una scelta che rende comfortevole anche lo spazio posteriore. I limiti però rimangono, in particolar modo una certa difficoltà d'accesso alle poltrone singole posteriori nonostante l'ottimo lavoro svolto sull'ergonomia del montante centrale. La qualità è ottima, allineata a quanto già detto per le sorelle S40 e V50, da cui la compatta C30 attinge a piene mani nella definizione della plancia. Un sottile elemento centrale ospita i comandi della climatizzazione e della radio, mentre gli svedesissimi strumenti di fronte al guidatore sono ben leggibili, completi ma indiscutibilmente sobri: una caratterizzazione un po' più specifica sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Moderna fuori, tecnologica dentroI motori previsti al lancio della nuova C30 spaziano dai 100 cavalli del 1.6 a benzina ai 220 cavalli del cattivissimo T5 di 2.5 litri con turbocompressore. I diesel sono degnamente rappresentati da un 1.6 capace di 109 cavalli e dal noto D5 che, con i suoi 180 cavalli, rappresenterà sicuramente la scelta preferita da chi desidera sportività ed ottime prestazioni senza dover ricorrere troppo spesso alle amorevoli cure del benzinaio.
Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, come sempre, Volvo mette in campo il massimo della sua tecnologia. La zona frontale ad esempio deriva dai modelli S40 e V50, e mette in primo piano la protezione dei pedoni, mentre la dotazione di serie prevede airbag a tendina ed il sistema di protezione dal colpo di frusta WHIPS.
Grandi speranzeLe aspettative riguardo alla nuova C30 sono molto alte, soprattutto da parte degli stessi vertici Volvo. Un prodotto di questo calibro potrebbe aiutare il marchio svedese a superare le 600.000 auto annue. I contenuti, a quanto pare, ci sono tutti. Fa piacere sapere che il debutto mondiale avverrà proprio sul mercato italiano, con il porte aperte del 25/26 novembre. Non è un caso, visto che la filiale tricolore si appresta a mettere su strada circa 9.600 unità di C30 nel 2007.
Quanto costa?Quattro gli allestimenti disponibili, a partire dal Kinetic: nonostante sia alla base della gamma offre una buona dotazione, soprattutto sul fronte della sicurezza. Passando per l'intermedio Momentum arriviamo al top di gamma denominato Summum, che rende la C30 una piccola ammiraglia. I prezzi partono dai 20.950 euro della 1.6 Kinetic per arrrivare ai 33.450 richiesti per la T5 Summum. Sul fronte gasolio si va dai 22.950 Euro della 1.6 D Kinetic ai 33.150 necessari per portarsi a casa una fiammante Volvo C30 D5 AUT Summum da 180 cavalli.
Le possibilità di personalizzazione sono poi infinite, dai profili aerodinamici in contrasto ad impianti audio da discoteca. Un'auto giovane, che strizza l'occhio proprio alle dinamiche e tecnologiche nuove generazioni.