La vecchia Ford Fiesta cambia nome, diventa Figo e si lancia alla conquista del mercato indiano e asiatico. Un'idea semplice ed economica, perchè il prodotto già c'è, ed è bastato correggere la "carta d'identità" e ridisegnare il frontale per renderlo più simile alle ultime nate di Casa Ford. L'uovo di Colombo, come già fatto da Peugeot con la 206 Plus o Renault con la Clio Storia.
Il motivo è semplice: il mercato asiatico è in continuo sviluppo. Basta guardare alle immatricolazioni, in crescita soprattutto tra le utilitarie, e molte Case senza più grandi spazi di manovra "in casa", hanno deciso di investire sull'Oriente.
Sulle strategie Ford, oltretutto, nessuno può azzardare critiche. E'stato l'unico dei colossi automobilistici di colossi di Detroit a rinunciare agli aiuti di stato, e anche ad evitare la bancarotta
La "Fiesta indiana" sarà probabilmente equipaggiata con gli stessi motori a benzina di quand'era europea: 1.2 da 75 Cv, 1.4 da 80 Cv e 1.6 da 100 Cv. L'unica vera novità sta nel nome, quel "Figo" volutamente rubato dal nostro vocabolario e che vuole significare.. proprio quello che intendiamo noi!
Le vendite scatteranno dal 2010 con prezzi ancora "Top Secret", ma certamente da auto "low cost", perché c'è da sopravvivere alla concorrenza della Tata Nano, che costa solo l'equivalente 2.500 dollari.
A.Macaluso
Venerdì Ottobre 2
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