Siamo nel settore dei rendering, è evidente, ma come ormai avete avuto modo di apprezzare, qui ad Infomotori.com (e presso i cugini di
Infomotori.co.uk) si lavora anche e soprattutto proiettati nel futuro, cercando di mettere insieme notizie ufficiali e voci, indiscrezioni e bisbigli, il tutto per prefigurare un modello nuovo o il restyling di uno già esistente. A volte, poi, ci lanciamo in elucubrazioni tutte nostre, cercando di anticipare i trend estetici, sempre basandoci su presupposti sensati, ma senza chiudere le porte alla fantasia.
Per farla breve, qualunque sia il punto di partenza, quella che vi proponiamo oggi è unidea interessante, alla quale il Gruppo
Fiat prima o poi dovrà arrivare (più prima che poi e, naturalmente, non seguendo necessariamente la nostra idea estetica): Fiat Bravo Cross è la versione di Sport Utility Vehicle del marchio torinese, un azzardo probabilmente, ma sicuramente interessante sotto diversi profili.
Aria di famigliaIl trend estetico promosso da Grande Punto e Bravo sembra aver colpito nel segno. Le forme personali e morbide delle due nuove torinesi piacciono, e sarebbe quindi auspicabile venissero riprese da un eventuale derivazione cross.
Denominazione piuttosto inflazionata, anche se spesso si abbina a modelli che gradiscono poco, in realtà, i percorsi non asfaltati. Noi invece proponiamo per Fiat Bravo Cross una trazione integrale, per quanto semplice, atta a giustificare la vocazione tuttoterreno pur senza entrare in ambito prettamente fuoristradistico.
MotoriPer quanto concerne i propulsori, potrebbero arrivare delle novità sul versante dei benzina, magari qualche derivazione più potente dei T-jet, adattata ad un corpo macchina più pesante della Bravo, ed inevitabile sarebbe la conferma dei super collaudati e performanti diesel Multijet, in testa il 1.9 litri da 150 e 190 cavalli.
Prezzi?Continuiamo con la nostra ipotesi fornendovi addirittura la potenziali forbice di prezzi: dai 20.000 euro per lentry level ai 30.000 per il top di gamma.
Quanto al debutto e alla commercializzazione, ci sembra troppo osare tanto, ma chissà, un 2009 potrebbe essere plausibile. Che cosa ne dite?