Per molti aspetti inizia una nuova era per il circo della Superbike.
Innanzitutto perché si apre finalmente la lotta al titolo di Troy Bayliss che negli ultimi anni è stato spina dorsale e anima di questa categoria, l'uomo che è riuscito a spostare qualche riflettore dalla MotoGP per far scoprire a molti la bellezza di questa serie, che oltre ad essere un po' meno patinata del campionato prototipi, presenta anche una formula molto avvincente.
Formula resa ancora più attraente dall'altra grande novità: la superpole a 3 manches. Da quest'anno infatti i primi 16 tempi delle qualifiche parteciperanno alla minigara della superpole in cui, atraverso 3 manches ad eliminazione, si arriva alla griglia di partenza: dai 16 piloti iniziali ne rimangono 8, quindi solo 4.
C'è stato poi il debutto di BMW e il ritorno di Aprilia, oltre che di tanti nuovi piloti che cercano appunto il loro spazio nel campionato del mondo moto di serie.
Superpole
Nella superpole ottima partenza di Aprilia, che guadagna la seconda posizione con Max Biaggi, dimostrando che la RSV4 è un promessa più che buona per il campionato, al punto che fa gridare allo scandalo il normalmente placido Batta. Haga, sostituto di re Bayliss, invece, non riesce a rimanere tra le prime otto posizioni e passa la staffetta per la Ducati a Michel Fabrizio, che invece guadagna una quinta posizione. Esordio di fuoco, invece per Spies e Rea, la Yamaha di Spies guadagna infatti la pole position e Rea guadagna un ottimo terzo posto per il team Ten Kate. Male la Bmw, che evidentemente deve ancora lavorare sulla nuova moto e che rimane fuori dalle prime otto posizioni.
Gara 1
Quando qui ancora si fa baldoria nei locali notturni, a Phillip Island si sende in pista.
Come spesso accade nelle gare motociclistiche, la griglia di partenza è presto stravolta e Noriyuki Haga, non brillante in superpole, tallona da subito il tedesco Neukirchner, che sembra essere quello con il passo migliore. Biaggi non riesce a fare una partenza davanti e rimane indietro. Spies esce subito di pista al primo giro e persa la testa non riesce più a riguadagnarla; va peggio a Kiyonari che cade anche lui poco dopo la partenza.
La gara la fanno cosè il tedesco della Suzuki e Nitronori, in sella alla sua Ducati ufficiale. Dietro Kagayama segue e difende la posizione del podio dall'insistenza di Michel Fabrizio.
Il duetto di testa distanzia poi il secondo e si ha cosè un inseguimento speculare: Haga studia Neukuirchner, mentre Kagayama cerca di distanziare Fabrizio.
Il giapponese di casa Ducati decide di osare, nonostante il 4 cilindri Suzuki sembri avere maggiore velocità soprattutto sui rettilinei, ed effettua il sorpasso, ma Neukirchner non è disposto a mollare e risorpassa il giapponese, dando vita a 2 giri finali pieni di emozioni. Haga non ci sta e tallona da vicino Neukirchner che, costretto a spremere la sua GSXR, rischia un highside, riprende la moto, ma inevitabilmente non può contenere Haga che passa e quasi al fotofinish va a vincere Gara 1. Dietro Kagayama riesce invece a relegare Fabrizio in quarta posizione.
Gara 2
Tutti di nuovo in pista, per la seconda manche di gara. Questa volta Spies non ha inconvenienti e Biaggi riesce a fare una buona partenza, quindi lottano con Haga per la prima posizione. Rolfo esce subito e Byrne scivola, nelle retrovie Fabrizio dimostra che la Ducati ufficiale è in gran forma, mentre le Suzuki sembrano non avere lo sprint di gara 1. Bmw continua a dimostrare, invece, diessere ancora sulla strada dello sviluppo e non già competitiva come l'Aprilia né con le altre moto, se non al livello della Kawasaki che, anche in questa gara staziona a fondo classifica. Laconi, su Ducati, fa gruppo con Haslam e Fabrizio, alle spalle di Biaggi, tutti e tre intenzionati a sfruttare le scaramucce tra i primi tre, per avvantaggiarsene. Al 17° giro Fabrizio riesce a superare Biaggi, dopo averlo studiato per un po', per evitare altre collisioni, evidentemente, e si capisce che Max ha problemi con le gomme e la sua Aprilia non riesce a tenere il passo dei primi 2: Spies e Haga. Haslam vede in difficoltà il romano e al 18° giro lo supera, venendo però subito ripassato, ma al secondo tentativo, al 20° giro, riuscirà a superare Biaggi, ormai in allarme con le gomme e che deve cedere il passo, addirittura uscendo di pista e chiudendo la gara in quindicesima posizione. L'ultimo giro vede protagonisti Fabrizio e haslam, in lotta per la terza posizione, mentre Haga è ormai distanziato da Spies, alla fine la spunta la Honda di Haslam sulla Ducati di Fabrizio.
Risultati Gara 1
Superbike - Race 1
1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 34'22.631 (170,677 kph)
2 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 0.032
3 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 5.347
4 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.587
5 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 8.491
6 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 8.523
7 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 8.766
8 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 11.589
9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 11.721
10 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 11.761
11 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 12.609
12 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 19.096
13 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.149
14 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 27.416
15 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 28.173
16 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 28.235
17 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 37.348
18 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 37.401
19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 42.614
20 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'03.794
21 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R
RET 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9
RET 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR
RISULTATI GARA 2
Superbike - Race 2
1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 34'20.457 (170,857 kph)
2 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1.286
3 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 4.213
4 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 4.490
5 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.045
6 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 9.947
7 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 10.174
8 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 12.100
9 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 12.742
10 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 20.061
11 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 24.854
12 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 25.192
13 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 27.162
14 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 29.737
15 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 30.036
16 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 38.458
17 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 44.453
18 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 45.486
19 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 46.198
20 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 57.921
21 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 57.989
22 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'00.093
23 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'07.820
24 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'21.224
25 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'21.276
RET 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
Classifica Campionato
2009 Championship
1 Haga JPN 45
2 Neukirchner GER 30
3 Haslam GBR 26
4 Spies USA 25
5 Kagayama JPN 24
6 Fabrizio ITA 24
7 Laconi FRA 22
8 Rea GBR 18
9 Smrz CZE 16
10 Sykes GBR 12
Calendario
01/03/2009 Phillip Island
14/03/2009 Losail
05/04/2009 Valencia
26/04/2009 Assen
10/05/2009 Monza
17/05/2009 Kyalami
31/05/2009 Miller Motorsport
21/06/2009 Misano Adriatico
28/06/2009 Donington Park
26/07/2009 Brno
06/09/2009 Nurburgring
27/09/2009 Imola
04/10/2009 Magny Cours
25/10/2009 Portimao
Lunedì Marzo 2
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