Sergio Marchionne, l'uomo della rinascita Fiat (intesa proprio come Gruppo) è "fortemente contrariato" con i costruttori automobilistici di Francia e Germania (intesi come Lobby) per la loro determinazione nel voler obbligare la Commissione Europea a imporre limiti di emissione più restrittivi alle società che producono auto poco inquinanti (intese proprio come Fiat..). La questione occupa già le pagine dei giornali, e si guadagnerà un'attenzione ancora superiore a settembre, quando la decisione finale delle istituzioni comunitarie diventerà legge. Naturalmente, questa è diplomazia, ma poi c'è anche Alfa Romeo, che .. di tutto questo se ne potrebbe fregare altamente..
Il rilancio del marchio del Biscione è per gli appassionati di tutto il mondo la migliore delle promesse mantenute e, se non possiamo dirlo di tutte le altre case, sappiamo per certo che una Alfa venderebbe e "piacerebbe" anche ad.. energia solare. Esagerazioni da amatori? Basta guardare cosa sta cercando di fare Tata Motors, neo-proprietaria niente meno che di Jaguar, eppure interessatissima a lavorare con Alfa Romeo. In ballo c'è la realizzazione della nuova ammiraglia 169, destinata a concorrere direttamente con BMW e Mercedes grazie al "plus" della trazione posteriore: progetto congelato in attesa di trovare un partner, magari facendosi anche desiderare. Sarà per questo che gli indiani di Tata-Jaguar continuano con uno spasmodico corteggiamento con il pianale della berlina XF?
Intanto, Alfa si concede il meglio. Il responsabile del marchio, Luca de Meo, ha confermato che "esiste" un progetto 8C GTA, cioè una versione alleggerita del modello ormai cult degli appassionati di tutto il mondo, e realizzato per l'occasione in una tiratura limitatissima a 100 esemplari. Praticamente una "auto evento" all'ennesima potenza.
Il Mito non basta? Ed infatti, ecco la Mi.To. : 350 milioni di euro di investimenti e una produzione annuale di 70-80 mila unità di cui il 50% destinata ai mercati esteri, ma tutto questo pensato e realizzato in appena 16 mesi. L'Alfa che non c'era non si è preoccupata neppure delle eventuali sindromi di inferiorità rispetto all'altra piccola e sportiva del mercato, la Mini, che anzi ne esce parecchio ridimensionata. Mito costa meno, ed ecco che la versione 1.4 turbo da 155 cv parte da 17.950 euro e arriva a 20.350 nell'allestimento Distintive, ma poi ci sono anche la diesel 1.6 common rail da 120 cv e un 1.4 aspirato da 78 cv rivolto ai neopatentati, questa ultima da 15.300 euro.
Mito poi va benissimo, perché il gruppo Fiat ha messo in piedi un assetto in stile go-kart con una tenuta di strada che non può non piacere. Dite la verità.. avete pensato ad una ennesima auto evento? Anche noi, ma poi non abbiamo badato più alla scenografia, ed è venuta fuori l'Alfa..
Martedì Luglio 1
Fatti guidare al meglio