Tre per quattro per quattro. 48? No, non è così facile. Tre sono le vetture,
4x4 è la trazione: una comitiva inarrestabile, questo è il risultato corretto!
Il Team di Infomotori.com ha voluto testare tre AWD nipponici decisamente differenti, accomunati però dalla trazione integrale e da discrete capacità fuoristradistiche:
Nissan Navara,
Mitsubishi Outlander e
Lexus RX 350. Due SUV (uno grande ed uno medio) ed un pick up, due diesel ed un benzina, ma tutte e tre giapponesi. Un segno chiaro, lampante, una dimostrazione dell'esperienza accumulata dai costruttori del Sol Levante nel segmento allroad.
Nissan NavaraIl design esterno non fa nulla per nascondere la parentela con Pathfinder. Il frontale e l'andamento del padiglione fino al montante centrale, riprendono in modo sostanziale le linee del fratellino Nissan Pathfinder.
Il cassone posteriore, da parte sua, si inserisce in modo armonico nel corpo vettura e offre una capacità di carico in grado di soddisfare anche i più esigenti, sia che si tratti di professionisti sia di semplici amanti degli sport che richiedono lutilizzo di attrezzature ingombranti.
Il propulsore è un 2.5 litri turbodiesel capace di 174 CV ed una coppia di 403 Nm, che raggiunge il picco massimo ad appena 2.000 giri. Si tratta di una profonda evoluzione del 2.2 litri proposto su X-Trail, anche se alcuni elementi come il sistema common-rail di seconda generazione - che lavora a 180 Mpa lo fanno apparire come un propulsore completamente rinnovato. La trasmissione è manuale a 6 marce ma per chi ama la guida comoda sulla versione Double Cab, a partire dall'allestimento LE, è disponibile, con 1.700 euro in più, un valido cambio automatico a 5 marce.
Per luso quotidiano, limpostazione standard è Auto o 2WD, con cui Nissan Navara procede con la trazione posteriore, per limitare le dispersioni di energia e il consumo di carburante. Nella modalità Auto, l'incarico di gestire la distribuzione della trazione è demandato alla sensibilità dellelettronica che può quindi distribuire la coppia motrice anche alle ruote anteriori. Cè poi unopzione che permette di bloccare i differenziali e far procedere Nissan Navara in ogni condizione anche grazie allaiuto delle marce ridotte.
Ecco perché è possibile pensare a Nissan Navara anche come un valido compagno di viaggio per attività di puro svago, magari per risalire una pista da sci o inoltrarsi lungo percorsi off-road impegnativi, con le attrezzature sportive nel pianale di carico!
Lexus RX 350Nonostante lo stile abbia qualche anno sul groppone, Lexus RX 350 rimane uno tra i più belli Sport Utility Vehicle in commercio. L'ovetto giapponese è infatti proporzionato, piuttosto semplice ed al contempo decisamente originale. I particolari che si sono guadagnati il nostro apprezzamento sono i gruppi ottici posteriori, dal classico stile Lexus in cui però la cromatura viene sostituita dallo sfondo scuro, ed il cofano anteriore spigolosamente nervato.
Come forse saprete già, Lexus non equipaggia il suo SUV di lusso con propulsori diesel. La scelta è fra due motori a benzina, di cui uno tradizionale (il 3.5 V6 da noi testato) ed uno ibrido, sempre V6 ma da 3.3 litri abbinato a due rotori elettrici.
Inutile dire che non si tratta di versioni economiche sul fronte consumi, anche se l'ibrido stacca un buon 12,3 km/litro contro i 9 scarsi del 350 adesivizzato Infomotori.com.
In compenso, le prestazioni soddisfano abbondantemente le più comuni esigenze. Il V6 con cui abbiamo affrontato parecchi chilometri è vivace, scattante ed estremamente silenzioso, perfettamente abbinato ad un cambio automatico-sequenziale a cinque rapporti.
Mitsubishi OutlanderRispetto alla generazione precedente, Mitsubishi Outlander prende una nuova strada, con dimensioni più generose, maggior cura dei dettagli, una qualità generale più elevata grazie a delle ottime finiture e finalmente si vota al gasolio.
Sostanziale lacuna della versione precedente era sicuramente quella di non annoverare fra le proprie linee una motorizzazione a gasolio, vera e propria freccia di Cupido per il nostro mercato.
Ora la musica cambia a tal punto che, al lancio, l'unico propulsore disponibile sarà proprio diesel firmato
Volkswagen e più precisamente il già noto turbo Euro 4 da 2 litri con intercooler, DOHC, 16 valvole montato su Grandis Di-D, ma appositamente potenziato.
Il motore è dotato del sistema di iniezione ad iniettori-pompa, che consente di rispettare le normative antinquinamento anche senza Dpf (filtro che peraltro è montato di serie su tutte le versioni di Mitsubishi Outlander) ed è proposto con il cambio manuale a 6 marce. Ha una potenza di 140 cavalli con 310 Nm di coppa, con una velocità massima di 187 km allora ed il filtro antiparticolato di serie. Seguiranno, inoltre, ad integrare la gamma due propulsori a benzina e un altro a gasolio.
Tre le modalità di trazione previste per il nuovo Outlander: 2wd (ruote anteriori: per una guida leggera e minori consumi), 4wd Auto (superfici accidentate e avverse condizioni atmosferiche) e 4wd Lock (una coppia di una volta e mezza superiore alla modalità precedente trasferita alle ruote posteriori per incrementare la capacità in fuoristrada e su fondi con scarsa aderenza).
Lotta nel fangoQuesta volta le abbiamo sporcate per bene, nel corso di un approfondito test che ha compreso anche una divertente escursione fra gli sterrati dei Colli Berici vicentini. Una scampagnata che non è stata solo svago, bensì l'occasione per saggiare le doti di questi mezzi in un ambiente da cui, purtroppo, rimangono spesso ben distanti. La galoppata è guidata dal Nissan Navara, a suo agio fuori dall'asfalto grazie al motore con buona coppia in basso, ulteriormente sfruttata dalla prime marce molto corte. Il posteriore però tende spesso ad allargare in curva, specie se si viaggia con la trazione sulle sole due ruote, a causa del ponte posteriore tarato per viaggi con cassone carico e quindi leggermente rigide a vuoto.
Mitsubishi Outlander invece si fa perdonare qualche incertezza ai regimi più bassi con un'ottimo comfort di marcia, e con spettacolari doti di trazione anche sui fondi più scoscesi. Le quattro ruote difficilmente deviano dalla traiettoria impostata, e la visibilità molto buona semplifica le cose nei passaggi stretti.
Passiamo ora al Lexus RX 350, apparentemento il meno rude del terzetto. In realtà, le sospensioni regolabili e la trazione sulle quattro ruote lo rendono (con nostra discreta sorpresa) più versatile di quanto pensassimo. Il SUV giapponese si arrampica senza perdere le tracce di Navara ed Outlander, con il suo motore a benzina che viene fatto girare in alto dal cambio automatico, assicurando un tiro corposo ed immediato. Certo i consumi non sono da diesel, ma di fronte ad un abitacolo così ben realizzato e ad un comfort globale da berlina questo particolare passa in secondo piano. Su asfalto poi, RX si rifà alla grande rispetto agli altri due, comunque ottimi, 4x4 giapponesi.
I prezziTre ottimi mezzi, con capacità fuoristradistiche eccellenti e livelli qualitativi globalmente molto buoni. Navara per il lavoro ed il tempo libero, Outlander per tutti i giorni e Lexus RX per non sfigurare anche davanti al bar più alla moda: questa può essere una descrizione veloce, ma secondo noi azzeccata, degli ambienti di lavoro preferiti dai tre integrali testati.
I prezzi sono altrettanto variegati. La versione in prova di Nissan Navara, la King Cab LE, è disponibile a 32.900 euro, ma la gamma 2+2 parte da 29.950 euro per l'allestimento XE, passando poi per i 30.550 euro della versione SE che comprende fra gli altri il clima bizona, radio e chiusura centralizzata.
In casa Mitsubishi, apre le offerte la versione d'attacco Invite a 28.650 euro, seguita da Intense a 29.950 che aggiunge fendinebbia, barre sul tetto, protezioni esterne, comandi al volante e cerchi in lega da 16. Completa l'attuale offerta il top di gamma Instyle, da noi provato, a 31.950, con sette posti, cerchi in lega da 18 vetri privacy, bluetooth con comandi a volante e l'impianto stereo Rockford Fosgate.
Passando al Lexus RX 350, la versione da noi testata è l'Ambassador, allestimento di punta praticamente full optional, e viene proposta a 55.000 euro tondi tondi. Il gradino rispetto alla equivalente versione dotata però di propulsione ibrida è di 6.500 euro, che portano il listino a quota 61.500.
La vita è 4x4, diceva qualcuno. Certo se il terreno sotto le vostre ruote non assomiglia nemmeno lontanamente all'asfalto, l'affermazione risulta quantomai azzeccata!